giovedì, 19 giugno 2008
Italian dream
Adoro il cinema.Ecco perché preferisco sempre più spesso una serata dvd o multisala alla TV, mio vecchio ma quasi dimenticato amore.
Non sopporto la deriva da fiction della televisione, sempre più avara di cari e vecchi film.
Adoro il cinema.
Ma -e lo dico con sommo rammarico- aspetto da anni la rinascita del cinema italiano.
A parte rare eccezioni, difatti, mi ritrovo sempre davanti agli stessi film. Senza nessuna via di mezzo si passa da pellicole infarcite di crisi amoroso/politico/esistenziali a filmetti con gag ingiudicabili.
Talvolta, però, c'è qualche regista italiano in grado di incuriosirmi e di farmi aspettare con ansia l'uscita del suo prossimo film.
Venerdì prossimo esce Italian Dream, il nuovo film di Sandro Baldoni.
Sarà perché è un film poco italiano (manco a dirlo).
Sarà perché il regista, oltre ad essere regista è quello che vorrei diventare io un giorno (un bravissimo copywriter).
Sarà perché la trama è talmente surreale da descrivere alla perfezione la realtà italiana degli ultimi anni.
Sarà perché il sogno italiano ce l'abbiamo un po' tutti anche quando non siamo sotto le elezioni.
Sarà perché il video teaser che sta circolando in rete è talmente caustico da dire praticamente tutto.
Fatto sta che non vedo l'ora di vedere questo film.














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